nella diocesi di Salto; attività al 2025: Oratorio festivo; Centro giovanile; Scuole elementari e liceali per esterni; Parrocchie; Cappellanie; Museo storico
nella diocesi di Visakhapatnam; attività al 2025: Scuola secondaria 2° grado; Convitto; Attività pastorali; Assistenza e Promozione Sociale; Attività educative
nella diocesi di Esztergom-Budapest; attività al 2025: Ginnasio e Liceo Scientifico; Centro giovanile; Accoglienza per gruppi; Parrocchia; Santuario; Casa di esercizi spirituali e ritiri
[Descrizione Iconografica]: Discesa dello Spirito Santo: la Vergine Maria al centro in trono, circondata dagli Apostoli con fiammelle sul capo, sotto, una ghirlanda decorativa di fiordalisi e piccoli fiori bianchi. ; [Testo - Iscrizioni sul fronte]: "La Discesa dello Spirito Santo" (al centro) e "PENTECOSTE" (nel margine inferiore). ; [Elementi Editoriali - Codici Rilevati]: Margine inferiore bianco per personalizzazione. Stile grafico classico della metà del XX secolo.
[Testo - Didascalia sul Fronte]: Nessun testo sul fronte. ; [Soggetto Iconografico - Descrizione Visiva]: La Pentecoste: Discesa dello Spirito Santo sotto forma di colomba luminosa sulla Vergine Maria e gli Apostoli riuniti in preghiera nel cenacolo, con fiammelle sul capo. ; [Riferimenti ad Opere d'Arte - Luoghi - Note]: Iconografia classica della Pentecoste (stile pittorico barocco-devozionale del primo Novecento).
[Descrizione Iconografica dell'Immaginetta]: La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo. Maria Santissima è in piedi al centro avvolta dalla luce divina, mentre i dodici apostoli sono in ginocchio intorno a lei, sormontati dalle lingue di fuoco. ; [Iscrizioni - Testo sul Recto]: “...ET REPLETI SUNT OMNES SPIRITU SANCTO”
[Descrizione Iconografica dell'Immaginetta]: La Vergine Maria al centro, circondata dagli Apostoli in preghiera rivolti verso l'alto. Sopra di loro, la colomba dello Spirito Santo emana raggi di luce e fiammelle sui presenti. ; [Iscrizioni - Testo sul Recto]: « Manda il tuo Spirito, o Signore... e tu rinnoverai l'aspetto della terra » (Ps. 103-30)
PER LE SS. ANIME DEL PURGATORIO ; Non esplicitato sul fronte ; Non presente sul fronte ; Gesù Crocifisso domina la scena dall'alto. Al di sotto, un sacerdote di spalle celebra la Messa all'altare. Nella parte inferiore, tra le fiamme del Purgatorio, anime in preghiera si rivolgono verso l'alto assistite da due angeli. ; Stampa offset a colori. Focus sulla connessione teologica tra il Sacrificio eucaristico e il suffragio.
Per le SS. Anime del Purgatorio ; Non esplicitato sul fronte ; Non presente sul fronte ; Interno di chiesa durante la celebrazione della Messa all'altare: elevazione dell'Ostia da parte del sacerdote assistito da un chierico. A destra appare in cielo la Vergine Maria orante. In basso, le anime tra le fiamme assistite da un angelo. ; Profilo esterno fustellato e sagomato (bordo ondulato decorativo tipico dei santini degli anni '40-'50).
PER LE SS. ANIME DEL PURGATORIO ; Non esplicitato sul fronte ; Non presente sul fronte ; Un sacerdote eleva l'Ostia all'altare monumentale affiancato da due angeli imponenti ai lati. Nella metà inferiore, le anime del Purgatorio sono immerse nelle fiamme del suffragio, guardando con devozione il Sacramento. ; Bordo ondulato fustellato. Composizione simmetrica che unisce visivamente il piano terreno (liturgia), celeste (angeli) e sotterraneo (purgatorio).
[Soggetto - Iconografia]: Dipinto della Madonna in gloria con Bambino, santi e angeli incoronanti. ; [Descrizione dell'Immaginetta]: Stampa monocromatica in marrone-seppia. Celebrazione del giubileo della parrocchia (1921-1971) legato alla pratica della Peregrinatio Mariae. ; [Note Cronologiche - Catalogo]: Datato: 1971 (Cinquantenario-Giubileo parrocchiale).
nella diocesi di Perugia-Città della Pieve; attività al 2025: Centro formazione professionale; Residenza universitaria; P.G.S. Polisportiva Giovanile Salesiana Don Bosco; Attività diocesane; Cappellanie
nella diocesi di Port-au-Prince; attività al 2025: Prenoviziato; Centro giovanile; Scuola primaria; Scuola di alfabetizzazione; Scuole secondarie; Piccolo seminario; Chiesa pubblica; Patronato
nella diocesi di Phnom Penh; attività al 2025: Oratorio; Centro giovanile; Centro di addestramento professionale; Scuola professionale e tecnica; Internato; Cappellanie; Don Bosco Children Fund
Le cinque planimetrie raffigurano com'era l'Oratorio vent'anni dopo l'arrivo di Don Bosco a Valdocco, prima che sorgesse il Santuario di Maria Ausiliatrice: al piano sotterraneo le cucine e i refettori; a pian terreno la chiesa di San Francesco di Sales e cinque laboratori; al primo piano le camerate e gli uffici; al secondo piano gli archivi e altri uffici.
Giovanni si trattenne a Chieri ben 10 anni, e durante quel perìodo cambiò abitazione diverse volte. In questa mappa del 1855 vediamo segnati in rosso i posti dove abitò e che frequentò in quel periodo. I numeri e le didascalie al lato destro inferiore ne rendono facile la localizzazione. 1. Scuole pubbliche frequentate da Giovanni negli anni 1831-1835. 2. Casa Marchisio - pensione Matta (1831-33). 3. La stalla del signor Cavallo. 4. Caffè Pianta (1833-1834). 5. Casa del sarto Cumino (1834-1835). 6. Chiesa di Sant'Antonio, officiata dai Gesuiti. 7. Convento francescano La Pace. 8. Duomo di Chieri. 9. Casa Bertinetti dove Giovanni sostenne l'esame per la vestizione chiericale. 10. Chiesa di San Filippo e seminario. 11. Albergo del Muletto. 12. Casa del cav. Concila. 13. Casa della bilocazione 14. Il Tepice.
Piazza d'Armi, ora Cavour, era la più importante della città e vi si svolgevano gli avvenimenti più significativi: il mercato, le fiere, le esibizioni dei saltimbanchi e dei ciarlatani. Questo dipinto del Gonin (1859), che rappresenta l'arrivo delle truppe francesi, si trova nel Comune di Chieri. Esso riproduce la scenografia architettonica della piazza come la vide Giovanni Bosco. Sul lato sinistro del quadro si vede l'insegna dell'albergo del Muletto, ora Caffé Nazionale. In questo albergo, nel 1835, ebbe luogo il pranzo di Giovanni con 22 compagni, pagato dal vinto saltimbanco. Quel fatto rimase memorabile (cf MB 1, 315).
Sulla piazza San Guglielmo, ora piazza Mazzini, si affacciano alcuni edifici ricchi di memorie: • Casa Marchisio, ove lo studente Giovanni Bosco fu a pensione negli anni scolastici 1831-1833 presso Lucia Pianta vedova Matta. • Via San Giorgio. Al n. 2 c'era il laboratorio del falegname Bernardo Barzocchino, presso cui Giovanni dopo le lezioni si recava a dare una mano. • D vecchio palazzo civico, dove Giovanni prese parte alle accademie in onore del sindaco e della cittadinanza. • La casa che fu abitata dal can. Giuseppe Maloria, per dieci anni direttore spirituale di Giovanni Bosco. Qui abita ancora (1984) una pronipote di Luigi Bolmida.
L'imponenza della manifestazione si può cogliere in questo passaggio del corteo in piazza Vittorio, una delle piazze più grandi dell'Europa di allora. Il gruppo molto folto delle autorità religiose e civili quasi scompare in mezzo alla marea di folla; ed è ancora folla, quando l'urna raggiunge la piazza della basilica, attesa dall'aristocrazia cittadina e dai rappresentanti del governo.
Un improvviso attacco cardiaco aveva lasciato Don Calosso privo di parola e semiparalizzato. Accorso al capezzale del morente, Giovanni ricevette da lui la chiave di uno scrigno in cui custodiva gelosamente i suoi risparmi. Quei soldi gli sarebbero serviti per continuare gli studi. Tale era stata la promessa e l'ultimo desiderio di Don Calosso. Ma di fronte alle richieste dei parenti del defunto, Giovanni vi rinunciò con dignità, confidando solo nella Provvidenza (cf MB 1, 216-218).