[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: Ritratto di Padre Raffaele da Sant'Elia a Pianisi, frate cappuccino barbuto seduto su una sedia mentre indossa la stola sacerdotale decorata con croci.
nella diocesi di Palermo; attività al 2025: Oratorio e Centro giovanile; Ospitalità; Cappellanie; Centro cooperatori; Unione exallievi; Parrocchia "San Tommaso d'Aquino"; CFP (settore automotive, meccanica, elettrico, ristorazione); Presidenza e Direzione didattica Cnos/Fap Sicilia; Teatro Savio - Paladonbosco
nella diocesi di Palermo; attività al 2025: Oratorio e Centro giovanile; Scuola secondaria 1° grado; Scuola secondaria di 2° grado a indirizzo classico, scientifico, economico-sociale, tecnico-economico; Cappellanie; Chiesa pubblica; Centro Salesiani Cooperatori; Unione exallievi
nella diocesi di Palermo; attività al 2025: Rettorato; Oratorio e Centro giovanile; Foresteria; Centro servizi per migranti; Parrocchia; Cappellania universitaria; Comunità Proposta e Prenoviziato; Cappellania carceraria; Accoglienza giovani
nella diocesi di Limerick; attività al 2025: Collegio; Pastorale Giovanile Diocesana; Scuola ginnasiale; Scuola liceale; Scuola agricola; Convitto; Cappellanie
nella diocesi di Jaffa; attività al 2025: Pensionato; Centro di orientamento vocazionale; Programma di Peace building per i giovani colpiti dalla guerra
nella diocesi di Sivagangai; attività al 2025: Promozione vocazionale; Centro giovanile; Scuola professionale; Scuola media e secondaria, CFCA; Scuola Apostolica; Orfanotrofio; Centro exallievi; Parrocchia; Servizi pastorali; Missione
nella diocesi di Palmas; attività al 2025: Oratorio quotidiano; Oratorio festivo; Centro giovanile; Cançao Nova; Parrocchia; Centro promozionale per Giovani Lavoratori
nella diocesi di Pamplona; attività al 2025: Oratorio festivo; Centro giovanile; Scuole medie e liceali; Scuole professionali di 1° e 2° grado; Chiesa pubblica; Libreria
nella diocesi di Panamá; attività al 2025: ADMA; Oratorio festivo; Centro giovanile; Opere sociali; Parrocchia; Centro cooperatori; Basilica "San Giovanni Bosco"
nella diocesi di Panamá; attività al 2025: ADMA; Centro exallievi; Chiesa pubblica; Centro cooperatori; ADS; Scuole elementari, medie e tecniche per esterni
Ma arrivò anche lo sfratto dei fratelli Filippi, preoccupati per l'erba del loro prato (cf MB 2, 404). Il 5 aprile 1846, Domenica delle Palme, fu per Don Bosco un'agonia da Getsemani. Si appartò dai suoi amici, e quando si sentì solo ruppe in singhiozzo (cf MB 2, 422). Ma proprio nel momento di maggiore abbattimento un ometto di nome Pancrazio Soave gli balbettò un invito: Venga a vedere una casa per il suo laboratorio. Don Bosco lo seguì rincuorato. Trovò soltanto una povera tettoia, bassa, appoggiata sul lato Nord della casa Pinardi e con un muretto tutto attorno che la trasformava in una specie di baracca. Serviva come magazzino a un cappellaio e alle lavandaie. Don Bosco fu sul punto di rifiutare. Ma quando Pi-nardi capì che Don Bosco voleva farne una cappella, fece delle grosse promesse: scavare il terreno di 50 cm, fare il pavimento di legno, fornire la tettoria di porte e finestre, il tutto in una settimana. Don Bosco gli diede 320 lire di affitto.
nella diocesi di Goa - Daman; attività al 2025: Oratorio; Scuola serale; Scuola elementare, media e superiore; Collegio universitario; Scuola Apostolica; Pensionato; Aspirantato; Centro exallievi; Cappellanie; Chiesa pubblica; Opere assistenziali; Procura; Centro cooperatori; Carreno Counselling Services
nella diocesi di Madras - Mylapore; attività al 2025: Oratori; Scuola materna; Scuola media; Scuola ginnasiale; Scuola Apostolica; Pensionato; Opere sociali; Centro exallievi; Chiesa pubblica; Cappellania; Centro cooperatori
Ogni punto elevato dei colli monferrini, graziosi, feraci e salubri, è il centro d'un panorama dei più belli... Così appare Lu con la sua torre romanica. I ragazzi di Don Bosco raggiunsero questo paese il 14 ottobre 1861, nel pomeriggio. Saliti sulla torre salutarono la popolazione con un concerto bandistico. Lu darà alla Congregazione Salesiana numerose vocazioni, prima fra tutte Don Filippo Rinaldi, terzo successore di Don Bosco.
Parroci e nobili benefattori offrivano ai giovani ospitalità. Generalmente dormivano sui fienili o in stanzoni su uno strato di paglia. La prima mèta era sempre Castelnuo-vo, dove il teologo Cinzano preparava un'enorme polenta gialla con un succoso contorno di salsicce e generoso vino.
[Descrizione dell'Immagine]: Fotografia a colori a figura intera, in piedi su una pedana all'interno del Vaticano, a braccia aperte durante un'allocuzione. ; [Soggetto - Papa]: Paolo VI ; [Testi - Iscrizioni presenti]: Nessun testo sul fronte ; [Note Tecniche - Particolarità]: Stampa fotografica moderna a colori (anni '60-'70). L'immagine occupa quasi interamente il supporto.
Successore di Pio IX, Leone XIII comprese subito l'importanza dell'opera di Don Bosco per la Chiesa. Volle essere iscritto tra i Cooperatori salesiani e affidò a Don Bosco il completamento della basilica del Sacro Cuore in Roma: un'impresa ai limiti dell'impossibile. In occasione della consacrazione della Basilica, Leone XIII espresse così la sua amicizia: Io vorrei essere tutto per i Salesiani... Dio stesso vi guida e sostiene la vostra Congregazione. Ditelo, scrivetelo, predicatelo.
D cardinale Giovanni Mastai-Ferretti fu eletto papa nel giugno del 1846. È quel Pio IX, protagonista di una delle pagine più movimentate e controverse della storia italiana. Amicissimo di Don Bosco, ne incoraggiò l'opera, lo consigliò di fondare la Congregazione Salesiana e al suo parere ricorse in momenti delicatissimi, trovando nel prete di Torino un sostenitore deciso e un consigliere intelligente. A Pio IX, direttamente, si deve l'approvazione definitiva delle Regole della Congregazione Salesiana.
[Dettagli Editoriali - Iscrizioni]: "STAB. L. SALOMONE - ROMA - PRINTED IN ITALY - PIUS PP. IX" ; Ritratto pittorico a colori, il Papa è assiso sul trono gestatorio o sedia curule con stola ricamata, in atto di benedire.
[Dettagli Editoriali - Iscrizioni]: "PIUS PP. IX" ; Ritratto pittorico a colori di profilo a mezzo busto con camauro e mozzetta scura bordata di ermellino, mano alzata.
[Dettagli Editoriali - Iscrizioni]: "MINCATO - SEA - PIUS P.P. X - 34 - PRINTED IN ITALY" ; Ritratto pittorico a colori a mezzo busto del pontefice con abito piano e mozzetta rossa. In alto a sinistra compare lo stemma papale.
L'amicizia di Achille Ratti con Don Bosco risaliva al 1883, anno in cui egli era venuto a Torino per visitare l'opera salesiana. Cordialità e simpatia nacquero subito tra l'anziano educatore e il giovane prete. Fu proprio Achille Ratti, divenuto Papa Pio XI, a beatificare e a canonizzare Don Bosco.
Il canonico Giuseppe Sarto, poi papa Pio X, conobbe l'opera di Don Bosco nel 1875, ed ebbe modo di sperimentare personalmente la grande povertà in cui si viveva all'Oratorio. Sarà il Papa che renderà ufficiale la pratica della comunione frequente, che Don Bosco aveva già da anni adottato con i suoi giovani. Per volontà di Giovanni XXIII, condividerà con Don Bosco una giornata di gloria, I'll maggio 1959: le urne contenenti i corpi dei due santi furono portate in trionfo assieme per le vie di Roma.