nella diocesi di Manaus; attività al 2025: Oratorio festivo; Ospitalità; Parrocchia; Santuario; Cooperatori; Sede ispettoriale; Colégio Dom Bosco – Centro
nella diocesi di Manila; attività al 2025: Collegio; Centro giovanile; Scuole elementari; Scuola media; Centro addestramento al lavoro; Scuola professionale per elettronici; Scuola professionale per elettrotec.; Scuola professionale per falegnami; Scuola professionale per meccanici; Scuola professionale per informatici; Cappellanie
nella diocesi di Guntur; attività al 2025: Scuola primaria; Scuola media; Scuola secondaria; Casa accoglienza giovani in difficoltà; Cappellanie; Opera di assistenza e promozione sociale; Centro cooperatori; Exallievi
nella diocesi di Manila; attività al 2025: Oratorio quotidiano; Centro addestramento al lavoro; Scuola professionale per elettrauto; Scuola professionale per falegnami; Scuola professionale per meccanici; Parrocchia; Opere assistenziali; Cooperativa artigianale
nella diocesi di Lisboa; attività al 2025: Oratorio; Scoutismo; Scuola 1°, 2° e 3° ciclo basico; Scuola secondaria; Scuola sociosportiva; Centro exallievi; Parrocchia; Cappellanie; Residenza dei confratelli ammalati; Cappella pubblica; Centro cooperatori; Associazione Maria Ausiliatrice; Casa per incontri spirituali e formazione giovanile; ArtiSport
Le Regole, che Don Bosco diede ai suoi Salesiani, furono ispirate da queste parole di Pio IX: Siano miti e di facile osservanza. La foggia del vestire, le pratiche di pietà non vi facciano distinguere in mezzo al mondo. Ogni membro della Società sia un religioso in faccia alla Chiesa e un libero cittadino nella civile società. (Nella diapositiva una pagina manoscritta delle Regole e la stampa del 1860).
nella diocesi di Manzini; attività al 2025: Oratorio; Scuole elementari, ginnasiali e liceali per esterni; Scuole elementari missionarie; Centro allenamento tecnico; Case per giovani abbandonati; Reintegrazione educativa
Dal 1846 al 1851 l'opera di Don Bosco si estese. Alla tettoia Pinardi (A) si aggiunse la casa Pinardi (B) dove Don Bosco nel 1851 ospitava ormai una trentina di giovani interni. Essi, con i ragazzi dell'Oratorio, giocavano in cortili sempre più vasti (C, D, F). Mamma Margherita aveva trasformato in orto un vasto tratto di prato: vi piantava lattughe e pomodori per arricchire la poverissima mensa dei ragazzi (E).