[Soggetto Iconografico]: Gesù e il Cervo ; [Didascalia - Testo sul Fronte]: All'interno del tondo: "ITALY" ; [Elementi di Interesse Archivistico e Cultuale]: Formato e stilema tipico dei primi del Novecento. Presenta tracce angolari di supporti adesivi trasparenti d'epoca (con scritta parziale "Brevettato"), indice di una precedente collocazione in album da collezione.
Soggetto: Gesù in Croce e Anime Purganti) ; Non esplicitato sul fronte ; Non presente sul fronte ; Gesù in croce col capo coronato di spine e costato ferito. Un angelo assiste sulla sinistra. Sotto, una folla di anime emerge dalle fiamme del Purgatorio in atteggiamento di supplica e speranza. ; Colori vivaci con forte contrasto tra l'azzurro del cielo e i toni caldi del fuoco purificatore.
[Descrizione dell'Immagine]: Gesù in preghiera nell'Orto dei Getsemani riceve il calice della Passione da un angelo che appare tra le nubi. ; [Soggetto - Iscrizione sul Fronte]: RICORDO DEL GETSEMANI - GERUSALEMME (con stemma della Custodia di Terra Santa)
[Descrizione dell'Immagine]: Gesù inginocchiato in preghiera su uno sfondo di nubi, vestito con tunica bianca e manto rosso, con lo sguardo rivolto verso l'alto e mani giunte. ; [Soggetto - Iscrizione sul Fronte]: 1° Mistero Doloroso - L'Agonia di Gesù nell'Orto degli Ulivi
[Iconografia - Descrizione Visiva]: Rappresentazione di Gesù Misericordioso (iconografia di Santa Faustina Kowalska) che eleva la mano destra in segno di benedizione e dal cui cuore scaturiscono due grandi raggi, uno rosso e uno bianco-azzurro.
[Descrizione dell'Immaginetta]: Illustrazione a colori. Cristo è inginocchiato in preghiera sulla roccia, lo sguardo rivolto verso l'alto da dove proviene un fascio di luce divina. Indossa una veste bianca e un manto viola. Angoli arrotondati. ; [Note Storico-Critiche e Identificazione]: Iconografia ispirata alla celebre tela di Heinrich Hofmann. Stampa della stessa serie tecnologica del precedente (seconda metà del '900).
[Testo - Didascalia sul Fronte]: "Noi crediamo... convinti che Colui il quale ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi..." (II Cor. 4, 13-14) ; [Soggetto Iconografico - Descrizione Visiva]: Gesù Risorto: Cristo in piedi con le braccia alzate verso il cielo, avvolto in una veste bianca e circondato da un'aureola luminosa sullo sfondo di un cielo notturno stellato. ; [Riferimenti ad Opere d'Arte - Luoghi - Note]: Rappresentazione della Resurrezione.
[Iconografia - Descrizione Visiva]: Gesù con lo sguardo rivolto verso il basso, che sorregge con la mano sinistra il Sacro Cuore radioso ed emana una luce intensa dal petto.
[Soggetto - Iconografia]: Gesù ti amo (Promesse di Gesù alla Serva di Dio Consolata Betrone) ; [Descrizione Visiva]: Immaginetta devozionale con cartiglio decorato in stile pergamena miniata contenente il volto di Gesù, incentrata sulla diffusione della "piccolissima via d'amore" e della giaculatoria dettata alla mistica piemontese. ; [Didascalia - Testo sul Recto]: "Gesù, ti amo - PROMESSE DI GESÙ PER OGNI ATTO D'AMORE..."
[Descrizione Iconografica]: Fotografia a colori di un gruppo scultoreo moderno (in terracotta o legno stuccato) raffigurante la Sacra Famiglia intenta al lavoro nella bottega di falegnameria. ; [Note Tecniche e di Stile]: Tipologia "cartolina-santino" o immaginetta fotografica, diffusa a partire dagli anni '60-'70 del Novecento con preghiera-invocazione sul fronte.
[Descrizione Iconografica]: Stessa identica illustrazione della Natività cinese del n. 0514, ma stampata per la Giornata Missionaria Mondiale con la scritta celebrativa in rosso in basso.
[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: Giovane religioso tonsurato in cotta bianca e talare nera (tipico abito dei Gesuiti) che stringe le mani al petto guardando intensamente un crocifisso appoggiato su un tavolo accanto a un libro aperto e un mazzo di gigli bianchi in primo piano.
Fin dall'inizio i primi ragazzi di cui Don Bosco si occupò erano giovani operai o apprendisti o semplicemente immigrati delle campagne in cerca di lavoro. Procurava loro un padrone e, appena potè, li ospitò nell'Oratorio, nei laboratori aperti da lui.
GIUSEPPE FERAZZINO Giovanni Bosco a Chieri con Debernardi - Bertinetti - Originale, all'albumina (cloruro d'argento) montata su cartoncino bianco, cm 16,5 x 11 impreziosito da elegante filetto ad inchiostro rosso lungo il perimetro del cartoncino. Sullo spazio bianco, lasciato libero alla destra della foto, si legge la scritta a stampa, in caratteri rossi: Ritratto Gabinetto. Le due parole sono separate fra loro dal disegno di una tavolozza di pittore con pennelli, allusione alla qualifica di pittore-artista che si attribuivano i fotografi. Di mano anonima la scritta a matita “Don Bosco”, che, correttamente, si è voluto conservare.
[Status di Canonizzazione Rilevabile]: Santo - Contesto Profetico ; [Descrizione Iconografica - Soggetto Raffigurato]: Celebre rappresentazione del "Sogno dei nove anni": Gesù indica a Giovanni Bosco fanciullo e alla Vergine Maria la trasformazione dei lupi e delle fiere in mansueti agnelli.
E i Moglia non se ne dovettero pentire. Ma chi dava tanta forza a quel ragazzo che nella quotidiana fatica dei campi teneva testa ai vigorosi giovanotti e alle espertissime persone anziane? I nuovi padroni se ne renderanno conto a poco a poco: c'era un sogno verso il quale egli orientava tutte le sue forze.
I vigneti insieme alla stalla, erano la più importante fonte di risorse della cascina. Perciò la viticoltura costituiva la parte preponderante del faticoso lavoro agrìcolo. A febbraio bisognava potare i tralci improduttivi, zappare o vangare i filari per tenerli sgombri da erbacce; a giugno cimare i pampini infruttiferi, irrorare i tralci, dare lo zolfo. Una ricchezza tanto importante doveva anche essere custodita. Così Giovanni si trovò a compiere questo servizio nei vigneti lavorati dal fratello Giuseppe e dall'amico Turco. Divenuto prete, Don Bosco dirà un po' scherzosamente: I miei studi li ho fatti nella vigna di Giuseppe Turco, alla Renenta (MB 1, 424).
[Soggetto - Descrizione dell'Immagine]: Papa Giovanni Paolo II a mezzo busto, a mani giunte e volto sorridente di tre quarti durante una celebrazione liturgica. ; [Testo - Iscrizioni Presenti]: "Signore insegnaci a pregare" (Lu. 11,1) Egli ha dato loro il più semplice e il più profondo contenuto della sua preghiera: il «Padre Nostro» - Giov. Paolo II
[Soggetto - Descrizione dell'Immagine]: Formato segnalibro: In alto Papa Giovanni Paolo II sul balcone che saluta con la mano sinistra e regge la ferula papale con la destra. In basso, lo Stemma Papale di Giovanni Paolo II (croce e lettera M). ; [Testo - Iscrizioni Presenti]: Stemma araldico papale con motto ideale (totus tuus) simbolico.
Il fienile che vediamo in alto ricorda l'episodio dell'Angelus. In una giornata estiva, Giuseppe Moglia se ne tornava a casa dai campi sul mezzogiorno, con la zappa in spalla, tutto sudato. In lontananza una campana invitava alla recita dell'Angelus. Alzando lo sguardo vide Giovanni che, rientrato poco prima, in ginocchio recitava la preghiera. Guarda là — esclamò ridendo —; noi padroni ci logoriamo la vita a lavorare e lui se ne sta tranquillo a pregare!. Giovanni, terminata la preghiera, rispettosamente rispose: Voi sapete che io non mi sono mai risparmiato sul lavoro; è vero però che io ho guadagnato più a pregare che voi a lavorare (ci MB 1, 197).
Nella sacrestia del Santuario sono raffigurati, in grandi quadri del pittore Crida, gli episodi principali della vita di Don Bosco. Qui è raffigurato Giovannino che, in un fienile, intrattiene i suoi amici con racconti e con brillanti lezioni di catechismo.
nella diocesi di Girona; attività al 2025: MJS (Movimiento Juvenil Salesiano); ADMA; Oratorio e Centro giovanile; Centro addestramento al lavoro; Piattaforma sociale; Centro exallievi; Parrocchia; Servizi pastorali; Soggiorno - colonia estiva; Club sportivo
[Descrizione Iconografica dell'Immaginetta]: Visione del Paradiso con l'Incoronazione o la Trinità (lo Spirito Santo colomba sovrasta Gesù con la Croce e Dio Padre). Al centro la Madonna e sotto una folta schiera di Santi (tra cui Pietro, Paolo, Papi e re). ; [Iscrizioni - Testo sul Recto]: “AR Dep Z-30” (sinistra) - “IMPRIMÉ EN ITALIE - PRINTED IN ITALY” (destra)
[Didascalia - Testo Frontale]: "Gloria in excelsis Deo" ; [Descrizione Iconografica - Scena Rappresentata]: Gesù Bambino con Angioletti: Il Bambino Gesù è adagiato da solo nella mangiatoia, circondato da quattro piccoli angeli (angioletti bambini) che lo vegliano e lo venerano accanto a un piccolo fuoco acceso e a un agnellino. ; [Caratteristiche del Bordo - Note Tecniche]: Bordo liscio.
Glorioso Transito di Sant'Antonio ; Il Santo deposto nel sepolcro con abito francescano, mani giunte con crocifisso e gigli. Cornice architettonica con scritta Video Dominum Meum. ; Chiesa Sacro Cuore (Frati Minori) - Busto Arsizio ; Cromolitografia con dettagli in oro a rilievo. Testo celebrativo a destra. ; Post-1903
nella diocesi di Goiânia; attività al 2025: ADMA; Scuola dell'infanzia; Scuola elementare e media; Parrocchie; Cooperatori; Exallievi; Centro promozionale per Giovani Lavoratori