Spagna, 1886. Durante il suo soggiorno, Don Bosco assieme a tutti i giovani della casa salesiana, fu ospite di Don Luis Pasqual. È il 3 maggio e la splendida villa Marti Codolar per un giorno si trasforma in oratorio. Un avvenimento da ricordare con tanto di gruppo fotografico. n risultato è vivace e spontaneo e Don Bosco è contagiato dall'allegria generale: i suoi 72 anni si vedono tutti ma c'è ancora dell'energia nel suo portamento, accompagnata dalla sua tradizionale dolcezza.
JOAQUIN PASCUAL (Kimm) - Don Bosco nella villa Marti-Codolar. - Barcellona 3 maggio 1886. - Originale, negativo al collodio, stampa al bromuro d’argento, cm 15,7 x 10,1 montata su cartoncino portaritratto giallo paglierino, cm 16,5 x 10,9. Sul retro a stampa in rosso porta un fregio e il nome «J.P. KIMM - Barcellona», in piccolo: «A.L. Paris». In basso a sinistra, a penna, reca il n. 7442 6/9. - Roma, ASC.
Mario Caffaro Rore - Don Bosco patrono degli editori cattolici - 1941 - Olio su fibra di legno cm 65 x 84 - Torino - Leumann, Editrice L.D.C - Derivato dalla fotografia n - 21 di M - Schemboche.
Mario Caffaro Rore - Don Bosco per don Caviglia - 1940 - Olio su legno cm 32 x 46 - Roma, Casa Generalizia dei Salesiani, ufficio dell'Economo Generale - Derivato dalle fotografie del Luzzati e indicazioni di don Alberto Caviglia.
Il clima gioioso e festivo del primo Oratorio fu sempre tale per Don Bosco. Egli ricordava la scena commovente della partenza degli oratoriani, alla sera della domenica: Usciti di chiesa, sei dei più robusti facevano con le loro braccia una specie di sedia, sopra cui era giocoforza che io mi ponessi a sedere... Procedevamo cantando e ridendo fino al rondò... Fattosi profondo silenzio, io potevo augurare a tutti buona sera e buona settimana.
Don Giovanni Battista Lemoyne, principale biografo di Don Bosco, scrive: Dopo Gesù, il suo tenero amore era per la Madonna, di cui professava una devozione filiale che cercava di inculcare in tutti nelle prediche, in confessione, nei discorsi familiari con una tenerezza che gli faceva trasparire dal volto il sentimento che riempiva il suo cuore (MB 2, 212).
Omaggio dell'Opera Salesiana Riminese Don Bosco ritorna!... Don Bosco a Rimini Il miracolo lo annuncia Accolto come un SantoIl sarto di D. Bosco (E. Geria) Come un principe (Esse) Eloquenza dei numeri All'Asilo Baldini (Elle) Dopo la morte (S. L.) Un uomo mandato da Dio Il suo nome era Giovanni Conquistatore d'anime Duc in altum (R. Uguccioni) Il miracolo della Maccolini Tipico Santo Italiano (R. Forges Davanzati Senatore del Regno) La Madonna di Don Bosco Le Figlie di Maria Ausiliatrice
Anche questa era una foto pubblicitaria, nel retro della quale Don Bosco scriveva di proprio pugno pensieri religiosi o preghiere. Notevole la vivacità dello sguardo, rara nei ritratti del tempo.
ANONIMO - Don Bosco scrittore - Torino 1865-68. - Riproduzione da originale, stampa all’albumina, cm 9,5 x 14 recante in basso la scritta autografa: «Al pensier di Dio presente /Fà che il labbro, il cuor la mente / di virtù seguan la via / O gran Vergine Maria. / Sac. Gio. Bosco», montata su cartoncino bianco, cm 11 x 16,5, arrotondato agli angoli. - Roma, AFC, tre copie uguali. - Ibi, ulteriore copia, R/O, stampa all’albumina, cm 8,6 x 12,4, sul retro in alto a destra reca la scritta a matita «Foto 4 1884», al centro timbro dell’UCSS - Archivio - N 66374, in basso a sinistra timbro ovale «Bollettino Salesiano Via Cottolengo 32 - Torino - Redazione».
Don Bosco scrittore. Con questa didascalia, la foto, datata 1884, è stata utilizzata in molte pubblicazioni. L'insieme infatti è gradevole, e Don Bosco pare aver raggiunto una certa disinvoltura con i fotografi dell'epoca.
Nell'ottobre 1845, Don Bosco pubblica la Storia Ecclesiastica ad uso delle scuole. È il primo dei libri scolastici che scriverà per i suoi ragazzi, strappandoli al sonno, alla luce della lampada a petrolio, appuntandoli in fretta con una scrittura impossibile. Ognuno sarà non un capolavoro, ma un atto di amore per i suoi ragazzi.
[Status di Canonizzazione Rilevabile]: Contesto Profetico ; [Descrizione Iconografica - Soggetto Raffigurato]: Il celebre "Sogno delle due colonne": Don Bosco assiste alla navigazione della nave della Chiesa (guidata dal Papa) che si ancora tra la colonna dell'Eucaristia (IHS) e quella di Maria (Auxilium Christianorum).
[Status di Canonizzazione Rilevabile]: Monumento - Iconografia ; [Descrizione Iconografica - Soggetto Raffigurato]: Dettaglio ravvicinato della statua bronzea di Don Bosco con i ragazzi, stagliata contro un fondo blu uniforme e vivido.
CARLO FELICE DEASTI. - Don Bosco sul letto di morte (posa A). - Torino 31 gennaio 1888. - Riproduzione da originale, stampa al bromuro d’argento, cm 10 x 14, montata su cartoncino portaritratto, cm 11 x 16,5, recante sul fondo la scritta «Bruner - Trento via Grazioli» e sul retro la pubblicità del fotografo. - Roma, ASC.
CARLO FELICE DEASTI. - Don Bosco sul letto di morte (posa B). - Torino 31 gennaio 1888. - Originale, stampa al bromuro d’argento, cm 10 x 14, montata su cartoncino portaritratto giallo chiaro, cm 11 x 16,5, filettato in oro e recante in basso la scritta «C. Deasti - Torino» - Sul retro, color avana, reca in stampa oro la scritta pubblicitaria del Deasti e sul fondo al centro il timbro «Direzione Magazzino Somministranze Salesiane - Via Cottolengo 32 - Torino».
L'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice nasce ufficialmente il 5 agosto 1872, nel collegio di Mornese. Trovata la donna forte che serviva alla sua opera, Don Bosco le affida la guida del gruppo. Maria Mazzarello accetta pensando ad un incarico provvisorio e chiede a Don Bosco di mandare in fretta la superiora.
Il Grigio si fece vedere diverse volte a Valdocco. Una sera, non avendo incontrato Don Bosco, andò in refettorio per assicurarsi che egli fosse in casa, andando a fargli festa. Don Bosco tentò più volte di scoprire la provenienza di quel cane, ma non riuscì a niente. Nel 1872, alla baronessa Frascati che l'interrogava, rispose: Dire che sia un angelo, farebbe ridere. Ma neppure si può dire un cane ordinario.
[Dicitura - Testo Riportato]: "Don Bosco venendo con sua madre a Torino per iniziare la sua missione, incontra il Teol. Vola che gli regala l'orologio." ; [Descrizione Iconografica e Note Visive]: Scena in bianco e nero-seppia ambientata all'aperto lungo una strada alberata. Don Bosco e la madre Margherita (con sporta e fagotto) incontrano il Teologo Vola nell'atto di donare l'orologio da taschino.
Ecco un'altra curiosa elaborazione fotografica. L'originale dovette essere un dipinto realizzato da una pittrice parigina nel 1883, certa E. Salanson, allo scopo di aiutare l'opera salesiana. La bravura della pittrice ha saputo togliere molti anni a Don Bosco e presentarlo, con una certa somiglianza, in versione giovanile.
Convegno Giovanile Diocesano, Valfenera d'Asti - 17 agosto 1930. Saluto Il Beato Don Bosco e l'Azione Cattolica (Can. Secondo Stella Presidente della Giunta D.) Don Bosco e i Giovani (Can. Vincenzo Gili) Don Bosco Educatore della Gioventù Tra Monelli e Ministri, Povertà e Ricchezza, Sulle colline dell'Astigiano (Sac. Alfredo Bianco Assistente Fderale della G. C.) D. Bosco diceva così Don Bosco ritorna! (Rag. F. Casalengo Presidente Federale) In alto i labari (G. B. Marocco) Il soprannaturale in Don Bosco (Castello di Lesegno, Luglio 1930. P. C. Pera o. p.) Il Beato Don Bosco e la divozione alla Madonna (Sac. A. Marocco V. M.) La preziosa adesione del successore del Beato D. Bosco (Torino, 9 giugno 1930. Sac. Filippo Rinaldi) Il Papa e i Giovani (D. Secondo Cocito Assistente E. del D. Bosco) L'Apostolato dei Giovani (D. Secondo Cocito) Il Segreto per essere apostolo del bene Album d'Onore dei Benefattori del Circolo Beato D. Bosco Un ricordo di P. Graziano (Circolo G. C. S. Martino - Asti 21-9-26. O. Angelo M. Graziano B.) Cenni storici Le Missioni Salesiane (G. B. Marocco) C. U. O. R....
nella diocesi di N'Dalatando; attività al 2025: Prenoviziato; ADMA; Comunità cristiane; Oratorio e Centro giovanile; Centro di formazione professionale; Parrocchia; Centro cooperatori; Scuola primaria e secondaria 1° grado
[Descrizione Iconografica]: Rappresentazione solenne in piedi della Sacra Famiglia durante il ritorno dall'Egitto o in un paesaggio aperto. In alto appare il triangolo trinitario con la colomba dello Spirito Santo. ; [Note Tecniche e di Stile]: Titolo in lingua latina. Presenza di lievi fioriture e segni del tempo sul margine inferiore.
[Descrizione Iconografica]: Iconografia della "Doppia Trinità" o Trinità Terrestre e Celeste: la Sacra Famiglia a figura intera (con Giuseppe che tiene il bastone fiorito) sormontata dalla colomba dello Spirito Santo e da Dio Padre benedicente. ; [Note Tecniche e di Stile]: Profilo perimetrale fustellato-seghettato.
[Descrizione Iconografica]: La Sacra Famiglia nella bottega con grandi fasci di luce che discendono dalla colomba dello Spirito Santo in alto, illuminando i tre soggetti. ; [Note Tecniche e di Stile]: Editore Aurelio Rossi (Milano). Stampa virata su toni seppia-caldi.
nella diocesi di Bongaigaon; attività al 2025: Prenoviziato; Scuola primaria; Scuola media; Scuola secondaria; Ostello; Parrocchia; Chiesa pubblica; Scuola secondaria superiore
nella diocesi di Dublin; attività al 2025: Ufficio Sviluppo; Assistenza religiosa; Cappellanie; Ufficio Missioni; SDB Media; Bollettino Salesiano; Sede ispettoriale; DBIV Volontariato
nella diocesi di Dumaguete; attività al 2025: Scuola primaria (basica); Scuole secondarie; Centro di addestramento agrotecnico; Convitto; Centro ritiri
nella diocesi di Colombo; attività al 2025: ADMA; Doposcuola; Centro giovanile; Informatica; Opere di promozione sociale; Procura missionaria; Centro cooperatori; Exallievi; Ufficio progetti; Sede della Visitatoria