Roma 1867. Ospite del conte Vimercati, Don Bosco sta lavorando per presentare a Pio IX i documenti necessari all'approvazione della Società di san Francesco di Sales. L'ospite lo prega di lasciargli un ricordo fotografico e Don Bosco posa tranquillo davanti al fotografo Achille De Sanglau.
Stessa atmosfera mistico-religiosa, realizzata con un manierismo ancora più accentuato. Riprodotta su cartoncino raffinato, la foto porta la firma di Giuseppe Sartori. Si tratta del probabile autore di tutte e quattro le foto, di cui abbiamo detto.
GIUSEPPE SARTORI (Fotografia Unione) - Don Bosco all’inginocchiatoio - Torino 1878 - Originale, stampa all’albumina, cm 10 x 13, montata su cartoncino bianco filettato in rosso, cm 11 x 16,5, recante in fondo un fregio con la scritta «Formato gabinetto». Roma, ASC.
Don Bosco per molti anni passò ore e ore nel confessionale. Anche a tarda notte, dava a tutti quelli che lo desideravano la comodità di confessarsi. È risaputo che Don Bosco è stato anche definito il prete della Confessione.