Date le precarie condizioni, i disagi e i pericoli che sovente incontrava, per interessamento del parroco di Castelnuovo e del Cafasso, nell'ultimo anno dei suoi studi ginnasiali Giovanni lasciò il caffè Pianta e andò a vivere a pensione nella casa del sarto Cumino. I suoi scherzi e i giochi di prestigio lasciarono sovente frastornato il povero sarto, che li attribuiva a interventi diabolici (MB 1, 343-345). Giovanni dormiva in questo seminterrato, ed è molto probabile che questo sia il posto in cui si rinnovò il sogno avuto ai Becchi all'età di nove anni (cf MB 1, 126s; 305).
[Descrizione dell'Immagine]: Scena della Natività inserita sotto un antico arco di pietra in rovina ricoperto di vegetazione. Maria tiene il Bambino in braccio mentre San Giuseppe le siede accanto. Davanti a loro, un pastore si inginocchia interamente prostrato coprendosi con un mantello rosso, un altro pastore è a mani giunte. In primo piano riposano tre pecorelle. ; [Soggetto Iconografico]: Adorazione sotto il portico in rovina ; [Testo - Iscrizione sul Fronte]: Oh Santissimo Bambino Gesù guardatemi con occhi di misericordia!
[Descrizione Visiva dell'Immagine]: Gruppo di monaci e figure in abiti d'epoca disposti attorno a una figura centrale. Bordo dorato-marrone interno a una cornice bianca.
Scena liturgica con un Pontefice-Vescovo all'altare e chierici con candele. Riproduzione di un'opera di Raffaello. ; "CREDO DOMINE!" (In basso a sinistra: Raffaello, a destra: Alinari, n. 28) ; [Note Tecniche e Stilistiche]: Stampa policroma di alta qualità da celebre stabilimento fotografico-editoriale fiorentino. ; Alinari (Printed in Italy)
[Descrizione dell'Immagine]: Scena notturna della Natività all'aperto sotto una tettoia di legno. La Vergine Maria in veste azzurra scopre il Bambino Gesù nella mangiatoia radiosa. San Giuseppe osserva dall'alto. Tre pastori circondano la scena, uno dei quali porta un agnello, in alto splende la stella cometa con una lunga scia di luce. ; [Soggetto Iconografico]: Adorazione dei Pastori ; [Testo - Iscrizione sul Fronte]: PASTORES INVENERUNT INFANTEM
Se per tutti i contadini dell'epoca la vita era dura, per i Bosco più di qualche volta la povertà rasentò la miseria e la fame bussò alla porta di casa. Margherita Occhiena era però una donna forte e ricca di fantasia: non solo riuscì sempre a venirne fuori, ma si rese anche disponibile a condividere con altri il niente che aveva. Giovanni Bosco crebbe così alla scuola del lavoro, della povertà e della generosità.
nella diocesi di Vicenza; attività al 2025: Doposcuola; Sala della comunità; Oratorio e Centro giovanile; Centro di formazione professionale (elettrico-elettronico, amministrativo commerciale, agro-ambientale); Chiesa pubblica
2 febbraio 1842. È la festa della Purificazione di Maria (allora festa di precetto). Ai suoi primi 25 ragazzi Don Bosco ha insegnato a cantare una semplice lode della Madonna, Lodate Maria. Durante la Messa la gente guarda meravigliata quei 25 barabbotti che cantano bene e con delicatezza. Da quel giorno la musica fu sempre di casa nelle opere di Don Bosco: portava un'allegrìa di paradiso.
Caprìglio fu uno dei primi piccoli centri abitati ad avere una scuola elementare. Il responsabile dell'insegnamento era il sacerdote-maestro Don Lacqua. Giovanni Bosco frequentò questa scuola nei due inverni 1824 e 1825. Il buon maestro Don Lacqua non solo gl'insegnò i primi elementi della scrittura, della lettura e dell'aritmetica, ma prese anche a cuore la sua educazione cristiana (cf MB 1, 98-99).
Questo fotogramma del film Don Bosco può servire ad illustrare le parole che egli scrisse sui primissimi tempi dell'Oratorio: Non potendo avere locali per la scuola, per qualche tempo dovetti farla in cucina o in camera mia; ma gli allievi, fior di monelli, o tutto guastavano o tutto mettevano sottosopra.
Seggiolone della veranda e foto dì Don Bosco morto La sua salma fu rivestita degli abiti sacerdotali e adagiata su questo seggiolone. I suoi giovani e migliaia di persone sfilarono per dargli l'ultimo saluto, pregando e piangendo.
nella diocesi di Seoul; attività al 2025: Istituto di pastorale giovanile; Centro comunicazione sociale; Sede ispettoriale; Istituto di spiritualità giovanile; Federazione Coreana delle Scuole Cattoliche; Centro Volontariato Internazionale; MGS; Centro di informazione e cultura; Pastorale dei rifugiati nordcoreani
nella diocesi di Seoul; attività al 2025: Prenoviziato; Comunità di studenti di teologia; Oratorio; Pastorale giovanile per i carcerati; Centro di protezione e cura per i giovani; MGS
nella diocesi di Seoul; attività al 2025: Scuola alternativa; Centro di protezione e cura per i giovani; Centro di assistenza per l'infanzia locale; Centro per lo Studio dello Sviluppo Psicologico di Don Bosco; Artigianato del cuoio
[Dicitura - Testo Riportato]: "SERVO DE DEUS DOMINGOS SAVIO - Alumno do Ven. Don Bosco em Turin - 1842-1857" (Marchio "DB" in basso a sinistra). ; [Descrizione Iconografica e Note Visive]: Ritratto a colori (versione in lingua portoghese). Il giovane è raffigurato seduto accanto a una scrivania su cui poggiano dei libri e una statua dell'Immacolata Concezione.
[Soggetto Raffigurato]: Servo di Dio Don Luigi Mertens ; [Descrizione dell'Immagine - Iconografia]: Fotografia d'epoca in bianco e nero virata in seppia, mezzobusto in abito talare. In calce: "Il Servo di Dio D. LUIGI MERTENS, S.D.B. 1864-1920".
[Soggetto - Iconografia Principale]: Servo di Dio Padre Gioacchino La Lomia ; [Testo - Iscrizioni Presenti sul Fronte]: "FOTO ATELIER ... R. GIARRATANA" (timbro sfumato) "Servo di Dio P. GIOACCHINO LA LOMIA CAPPUCCINO 3-3-1831 CANICATTÌ 30-7-1905" ; [Dettagli Iconografici e Attributi]: Ritratto fotografico a figura intera (ritoccato a colori) del venerabile cappuccino con saio marrone, cordoglio bianco, barba lunga e bastone da passeggio.
nella diocesi di Milano; attività al 2025: Liceo Scientifico; Liceo Scientifico e delle Scienze Applicate; Oratorio; Centro giovanile; Sala della comunità; Scuola secondaria 1° grado; Parrocchie; Cappellanie; Istituto tecnico: meccatronica, elettrotecnica, elettronica, informatica; Liceo delle Scienze Umane; Centro di Formazione Professionale (settore meccanico, elettrico, termo-idraulico, riparazione moto); ITS biomedicale, autoferrotranviaria, meccatronica
nella diocesi di Sevilla; attività al 2025: Centro diurno occupazionale; Oratorio e Centro giovanile; Casa accoglienza giovani in difficoltà; Parrocchia; Cappellanie - Attività pastorali
nella diocesi di Sevilla; attività al 2025: Oratorio e Centro giovanile; Scuola infantile; Scuola primaria; Scuola secondaria (ESO); Scuola secondaria (BACH); Scuole professionali (PCPI, CFGM, CFGS); Parrocchia; Cappellanie - Attività pastorali; Centro cooperatori; Unione exallievi; Associazione Maria Ausiliatrice; Associazione genitori degli allievi