[Soggetto - Iconografia]: Santa Francesca Saverio Cabrini ; [Iscrizione Frontale (Trascrizione)]: S. FRANCESCA SAVERIO CABRINI ; [Dettagli Editoriali - Codici Rilevati]: Nessuna sigla frontale evidente. ; [Descrizione Visiva e Attributi Iconografici]: La Santa indossa l'abito religioso nero con velo e stringe una croce al petto con entrambe le mani. Lo sfondo mostra una scena rurale o di bonifica all'aperto, con contadini al lavoro nei campi (riferimento alla sua opera di assistenza e apostolato).
[Descrizione Iconografica e Attributi Chiave]: La santa (tradizionalmente identificata anche con Wilgefortis) è raffigurata crocifissa, con veste rossa e mantello azzurro. Una colomba bianca vola sopra il suo capo. ; [Elementi di Sfondo - Ambientazione]: Paesaggio montano con vette innevate, un prato verde e un corso d'acqua.
[Descrizione Iconografica]: Ritratto giovanile della Santa Vergine e Martire a mezzo busto, incorniciato da una ghirlanda di fiori (rose e foglie) alla base. Scritta in basso: "S. Lucia, Verg. e Mart.". ; [Attributi - Elementi Simbolici Rilevabili]: Palma del martirio, piattino contenente i suoi occhi (attributo del martirio), mantello azzurro e tunica chiara. ; [Note Tecniche e Tipologiche]: Delicata cromolitografia a mezzatinta con fondo sfumato.
Il duomo di Chieri, riconostruito tra il 1405 e il 1436, è il più importante e insigne monumento della città. Nel 1630 la peste colpì gravemente la città. Per ottenerne la cessazione, il sindaco Carlo Bobbio, con i consiglieri, fece voto solenne di erigere una cappella in onore della Vergine delle Grazie. Tra il 1757 e il 1759 l'architetto Vittone disegnò la cappella attuale, che riuscì un vero gioiello d'arte; i chieresi ne fecero un angolo di incessante preghiera alla Vergine. In questo duomo venne battezzato il nonno paterno di Don Bosco, come risulta dai registri parrocchiali delle nascite del 1735: Il 18 settembre s'è battezzato Filippo Antonio figlio del fu Filippo e Cecilia (coniugata) Bosco, nato il 16 detto. Padrini Francesco Bosco e Ludovica Capella. Giovanni Bosco frequentò molto il duomo di Chieri: partecipava alle funzioni solenni con i chierici del seminario e vi andava spesso a recitare il rosario con l'amico Comollo. Inoltre era stato incaricato dai Superiori di farvi il catechismo ai ragazzi.
[Descrizione dell'Immagine]: Primo piano a colori del dipinto della Vergine col Bambino, adornati da corone regali applicate post-incoronazione. ; [Soggetto Iconografico]: Santa Maria della Vita (detta del Trogolino) ; [Note e Campi di Serie]: Devozione territoriale dell'Appennino modenese
[Descrizione Iconografica - Artistica]: Riproduzione fotografica isolata su fondo azzurro della statua della Madonna col Bambino, entrambi recanti sul capo una corona regale. ; [Note Editoriali - Iscrizioni sul Recto]: "Santa Maria di Leuca" (in carattere goticheggiante).
[Soggetto Raffigurato]: Santa Maria Domenica Mazzarello ; [Descrizione dell'Immagine - Iconografia]: Ritratto pittorico a mezzo busto con aureola lineare sottile. Indossa l'abito religioso e il velo scuro delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
[Soggetto - Iconografia]: Santa Maria Goretti ; [Note Tecniche e di Conservazione]: Stampa offset a colori (seconda metà del XX secolo). Cornice azzurra interna. Supporto rosso. ; [Descrizione Visiva dell'Immagine]: Composizione sdoppiata: nel riquadro superiore la Santa a mezzo busto con aureola sottile, che stringe al petto la palma del martirio e dei gigli bianchi, con un paesaggio agreste sullo sfondo. Nel riquadro inferiore è riprodotta una fotografia della sua casa natale a Corinaldo. ; [Didascalia - Testo sul Recto]: S. Maria Goretti - Casa Natale
nella diocesi di Udine; attività al 2025: Centro diurno; Doposcuola; Comunità educativa per minori; Animazione pastorale; Cooperativa di solidarietà sociale
[Descrizione Iconografica e Dettagli Visivi]: Scena ambientata all'interno o all'ingresso di una grotta rocciosa che si affaccia sul mare. La Santa è inginocchiata, con lunghi capelli castani disciolti, mani giunte e lo sguardo rivolto verso un fascio di luce celeste. ; [Soggetto (Testo Riportato)]: SANTA MARIA MADDALENA ; [Elementi Simbolici e Attributi Ricorrenti]: Grande croce di legno grezzo piantata sulla roccia, libro sacro aperto, teschio umano (simbolo di penitenza e memento mori) visibile nell'antro a sinistra, ampolla degli olii in basso.
[Soggetto Raffigurato]: Santa Maria Domenica Mazzarello ; [Descrizione dell'Immagine]: Ritratto fotografico o pittorico in bianco e nero della cofondatrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice con aureola lineare dorata. In basso è riprodotta una citazione autografa in facsimile. ; [Elementi Particolari - Note Tecniche]: Stampa in bianco e nero con dettaglio dorato (aureola). Taglio grafico bipartito (immagine sopra, testo scritto sotto).
[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: Raffigurata seduta su un tronco d'albero in un atteggiamento di meditazione e preghiera, con lo sguardo rivolto verso l'alto. Indossa un abito monacale beige e un velo scuro. Tiene in mano un libro aperto (le Sacre Scritture) e stringe un lungo bastone con punta ricurva. Ai suoi piedi crescono piccoli fiori bianchi. ; [Soggetto]: Santa Monica (St. Monica)
Santa Rita da Cascia ; La Santa inginocchiata riceve la spina sulla fronte davanti al Crocifisso. Angeli in gloria con ghirlande di rose in alto. ; Devozione agostiniana - Cascia ; Stampa offset riproducente un dipinto classico. ; Metà '900 (ca. 1950)
[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: Raffigurata inginocchiata in preghiera all'aperto di fronte a un piccolo altare sormontato da una croce semplice. Indossa l'abito domenicano (tunica chiara e mantello scuro) e la corona di rose sul capo. Accanto all'altare sono posate alcune rose recise. ; [Soggetto]: Santa Rosa da Lima (S. Rosa de Lima)
[Soggetto - Iconografia]: Santa Rosalia - Vergine - Eremita ; [Descrizione dell'Immagine]: Ritratto a mezzo busto inserito in un ovale. La Santa, patrona di Palermo, è coronata di rose bianche e rosa, volge lo sguardo estatico al cielo e tiene in mano un giglio bianco. Sotto l'ovale campeggia la scritta: "S. Rosalia - Vergine - Eremita - Patrona della città di Palermo - le cui reliquie si venerano in Cattedrale".
nella diocesi di San Salvador; attività al 2025: Centro formazione professionale; ADMA; Oratorio festivo; Centro giovanile; Istituto Tecnico; Chiesa pubblica; Centro cooperatori; Scuole elementari, medie e liceali
[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: Rappresentata a mezzo busto con l'abito dell'Ordine Carmelitano, mentre tiene in mano un libro aperto e una penna d'oca (simbolo del suo status di Dottore della Chiesa e scrittrice mistica). Sopra la sua spalla destra vola una colomba bianca, simbolo dello Spirito Santo che ne ispira gli scritti. ; [Soggetto]: Santa Teresa d'Avila (St. Teresa of Avila)
Santa Teresa di Lisieux (del Bambin Gesù) con il crocifisso e le rose in mano. ; Nessun testo sul fronte ; [Note Tecniche e Stilistiche]: Stampa fotografica-rotocalco virata in tono bluastro-seppia. ; Presente piccolo monogramma-logo in basso a destra
nella diocesi di Santander; attività al 2025: Oratorio festivo; Centro giovanile; Scuole liceali; Scuola materna; Scuole elementari e medie; Scuola secondaria; Scuole professionali di 1° grado; Chiesa pubblica
[Descrizione Iconografica e Dettagli Visivi]: I due santi medici gemelli sono ritratti in piedi su un sentiero roccioso. Indossano vesti rosse bordate di ermellino sopra tuniche verdi. Entrambi tengono una foglia di palma e piccole scatole-vasetti per unguenti medicinali. Sullo sfondo architetture cittadine antiche. ; [Attributi Iconografici Principali]: Scatole di unguenti-medicinali, palme del martirio, vesti gemelle in ermellino.
[Descrizione Iconografica dell'Illustrazione]: I due santi medici e martiri sono ritratti in piedi su una coltre di nuvole. Indossano ricche vesti orientali ricamate (uno in verde e l'altro in rosso-marrone) con aureole piatte. Entrambi reggono la palma del martirio, uno tiene un libro e l'altro una boccetta-calice di unguento medicinale. Al centro, lo Spirito Santo in forma di colomba irradia luce su di loro. ; [Elementi di Rilevo e Attributi Iconografici]: Palme, boccetta-vasetto di medicinale (attributo dei medici), Spirito Santo (colomba) splendente.
[Descrizione Iconografica]: I due Principi degli Apostoli sono ritratti a mezzo busto, l'uno accanto all'altro, con la Basilica di San Pietro a Roma che si staglia luminosa sullo sfondo. Cartiglio in basso: "St. Petrus - St. Paulus". ; [Attributi - Elementi Simbolici Rilevabili]: San Pietro con le chiavi del Regno, San Paul con la spada della Parola. ; [Note Tecniche e Tipologiche]: Stampa accoppiata a un supporto esterno protettivo rosso. Profilo fustellato a smerlo.
nella diocesi di Santiago; attività al 2025: Santuario "Maria Ausiliatrice"; Cappellanie; Colonia estiva; Bollettino Salesiano; Sede ispettoriale; Casa di esercizi spirituali e ritiri; Servizi di animazione ispettoriale; Scuole elementari, ginnasiali, liceali e professionali (meccanici, elettricisti, elettrotecnici, informatica)
nella diocesi di Santiago; attività al 2025: Centro catechistico; Cappellanie; Centro cooperatori; Centro stampa (tipografia); Centro editoriale (editrice); Libreria
nella diocesi di Santiago; attività al 2025: Prenoviziato; Oratorio festivo; Centro giovanile; Scuole elementari, ginnasiali e liceali per esterni; Scuole professionali; Casa della gioventù; Aspirantato; Parrocchia; Cappellanie
nella diocesi di Santiago; attività al 2025: Centro di salute e di riposo per salesiani; Oratorio festivo; Scuole elementari, ginnasiali e liceali per esterni; Parrocchia; Parrocchia “Sacra Famiglia”; Cappellanie